Angelo Lucarella

logo-angelo_lucarella

DemOligarchisc

DemOligarchisc

(del taglio parlamentari, del rischio oligarchia mascherata e del metodo politico-demonizzante).


LA BUSSOLA – Maggio 2023
ISBN – 979-12-5474-297-6

Durante una kermesse in pubblica piazza Giuseppe Conte, all’epoca dei fatti Presidente del Consiglio dei Ministri (2020), ebbe a tracciare la strada che il Movimento 5 Stelle avrebbe percorso dopo aver messo mani alla riforma dei collegi elettorali nati in precedenza. Unico obbiettivo per la forza politica grillina, nata con l’idea di “aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno”, era quello di approvare la potatura dei componenti di Camera e Senato; ciò con ogni mezzo di condizionamento psico-politico possibile: comunicazionale, sensazionale, ecc. Il come si sia giunti al “taglio parlamentari” è, ormai, consegnato alla storia politica del Paese. Capiremo nelle legislature a venire quale portata concreta avrà l’ipotizzato cambiamento, gli effetti reali e le eventuali storture empiriche. Il perché si sia giunti al “taglio parlamentari”, invece, rimane tutt’oggi un mistero. La DemOligarchisc è frutto di quel passaggio intermedio che l’anaciclosi ci ricorda: si alimenta di vuoto politico che, a sua volta, è il nutrito di paure e rivolta concettuale. Quale speranza ci offre la Costituzione? Mantenere saldo il Paese su un unico binario: una democrazia capace di confermare fedelmente lo spirito educativo. Con linguaggio appropriato e rifuggendo dal dare in pasto al popolo il messaggio che si possa fare a meno di discutere e confrontarsi con serietà.

Angelo Lucarella è avvocato e saggista.
Componente del tavolo di esperti per gli studi sul “reddito universale” dell’Università internazionale per la Pace dell’ONU, sede di Roma.
Collabora con la cattedra di Diritto e spazio pubblico dell’Università degli studi internazionali di Roma.
É stato docente dell’Università degli studi di Napoli Federico II.
É direttore del Dipartimento di studi politici, costituzionali e tributari dell’Università Federiciana popolare.

É stato vice presidente Commissione Giustizia del Ministero dello Sviluppo Economico e delegato italiano al G20 (under 40) Amburgo 2022 “industrie, imprese e sviluppo economico”.
Oggi è tra gli esperti giuristi italiani invitati dal World Justice Project (sostenuto dalla Commissione Europea).

Scrive su testate nazionali e internazionali.

Scopri anche...